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Il consiglio vota il nuovo rendiconto 2018: cala il disavanzo

(ufficio stampa) - Il Consiglio comunale ha deliberato questo pomeriggio, con  18 voti a favore, una rettifica al rendiconto 2018, rideterminando il risultato di amministrazione al netto delle competenze dell’Organismo Straordinario di Liquidazione.
Il Comune di Terni, con delibera di Consiglio Comunale nr. 234 del 31 luglio 2019, aveva già approvato lo schema del rendiconto della gestione per l’anno 2018 dal quale emergeva un avanzo di € 13.605.742,88. Nonostante l’avanzo, il rendiconto, che includeva anche la parte di competenza Osl, determinava un risultato di amministrazione di - € 52.583.489,54.
Nella stessa delibera si era inoltre ipotizzato un risultato di amministrazione al netto delle competenze Osl che ammontava ad € - 26.056.506,17 e che comprendeva delle partite che risultavano dubbie a causa di una normativa poco chiara. Relativamente a tali partite, per evitare interpretazioni che avrebbero potuto provocare distorsioni contabili, l’Ente ha inoltrato due richieste di parere al Ministero dell’Interno - una relativa alla partita dell’anticipazione di tesoreria non restituita alla data del 31/12/2017, l’altra riguardante i fondi vincolati iscritti nel bilancio dell’Ente prima della dichiarazione del dissesto che causano disavanzo. Il Ministero ha risposto stabilendo che in entrambi i casi le partite rientrano nelle competenze Osl.
Si è evidenziata, quindi, la necessità di dover separare nettamente la gestione Osl da quella dell’Ente e si è proceduto a rideterminare il disavanzo che rimane all’Ente, che si riduce da  € - 26.056.506,17 a € - 3.974.623,54.
La breve seduta di oggi ha concluso i punti all'ordine del giorno e pertanto la convocazione della seduta di domani è stata annullata. 
“Si chiude con la seduta del consiglio comunale odierna - dichiara l'assessore al Bilancio Orlando Masselli - la normalizzazione del bilancio comunale con la definitiva individuazione del disavanzo da recuperare per i prossimi due anni. Infatti dei 3 milioni 974 mila euro di disavanzo che ereditiamo dalla precedente amministrazione e dal dissesto circa un milione è stato già recuperato nel corso del 2019 e lo certificheremo con il conto consuntivo, per i circa 2 milioni e 900 mila residui sarà necessario un ulteriore sforzo di tutta la macchina comunale e purtroppo i sacrifici a cui sono già costretti tutti i cittadini ternani per far sì che da qui ai prossimi due anni il comune di Terni torni ad essere un comune virtuoso.  Adesso ci concentreremo sull’incasso di tutti i crediti pregressi per ridurre al minimo l’esposizione creditoria dell’organismo di liquidazione e quindi lo sforzo finanziario del comune. In sostanza più riusciremo a recuparere dall’evasione meno saremo costretti a prendere a prestito per pagare i debiti del passato".